giovedì 29 luglio 2010

DONNA ANNA: UNA SEDUTTRICE SEDOTTA

Donna Anna è una delle tre donne ingannate da Don Giovanni.

Tre, come le Erinni del mito greco, Aletto, Megera e Tisifone, personificazioni della Vendetta che scaturiva dai fatti di sangue.

Donna Anna, vuole vendicare il padre, il Commendatore. Donna Elvira si sente tradita e anch'essa insegue il seduttore, anche se in realtà lo vuole possedere, mentre Zerlina si finge ingannata, nonostante sia stata lei ad ingannare il marito Masetto atteggiandosi ad ingenua.

Don Giovanni è entrato nel palazzo del Commendatore e spacciandosi per Don Ottavio, il promesso sposo, tenta di violare Donna Anna la quale, una volta scoperto l'inganno, cerca di trattenere e smascherare l'impostore.

Richiamato dalle grida della figlia accorre il Commendatore che muore ferito nel duello.

Donna Anna, straziata dal dolore, fa giurare all'amato che lo punirà.

Il desiderio della protagonista di vendicare la morte del padre è un sentimento naturale, anche se, dato il suo forte temperamento, alla vendetta potrebbe provvedere da sola, senza l'ausilio di chicchessia.

Ma deve salvare le apparenze sociali e quindi chiede all'uomo di salvare il suo onore di figlia, visto che l'onore per antonomasia lo ha già perso da tempo, essendo avvezza alle visite notturne, come lei stessa ammette nel lungo recitativo “Orsai chi l'onore”.

Donna Anna è quindi una giovane appassionata nella quale l'amore è intessuto di tenerezza, inteso come un dovere e perciò rivolto al promesso Don Ottavio.

Il 4, 9, 17 luglio il ruolo di Donna Anna è interpretato dal soprano Daria Masiero, la quale ha precedentemente interpretato tutte le parti femminili dell'Opera.

Quale personaggio preferisce e quale la rappresenta di più vocalmente?

“ Cantare Zerlina non è stata una bella esperienza, un periodo particolare della mia vita di cui non ho un bel ricordo. Oltretutto non è un tipo di scrittura che va bene per la mia voce.
Psicologicamente preferisco Donna Elvira. Donna Anna è un personaggio statico, uguale per tutto il tempo dell'azione: è arrabbiata con Don Giovanni dall'inizio alla fine. Invece Donna Elvira ha il contrasto interiore delle donne innamorate: passione, rabbia, voglia di cambiare un uomo anche se questo risulta impossibile.
Musicalmente Donna Anna canta due arie meravigliose: Orsai chi l'onore, forse non una delle pagine più belle di Mozart, ma dal recitativo molto intenso e drammatico, e Non mi dire, un esempio di puro bel canto di una difficoltà mostruosa.”

Cosa ne pensa di questo Don Giovanni medievale con costumi seicenteschi?

“Il Don Giovanni è una storia così attuale che si può fare in tutti i modi e adattare a tutte le epoche, inoltre si sposa bene con l'Abbazia di San Galgano, essendo di per sé uno scenario suggestivo.”

Quanto è difficile creare una sintesi tra la dimensione musicale e quella recitativo/gestuale?

“Dipende da quanto il regista e il Direttore d'Orchestra si impongono sulle tue scelte musicali.
In questo caso il regista Luca Verdone e il M° Beltrami sono stati molto intelligenti in quanto hanno lasciato carta bianca. Ci sono dei punti musicali stabiliti, ma sul recitativo ho potuto dare libero sfogo alla mia interpretazione e seguire quello che sentivo dentro.”

Come si è preparata per affrontare la parte?

“Dipende dal personaggio; di solito inizio con l'ascoltare tutta la musica e individuo i punti di maggiore difficoltà, poi prendo il libretto, sottolineo tutta la mia parte e la studio musicalmente. Da quel momento inizio ad essere il personaggio. Molti mi riconoscono questa qualità, di diventare ciò che sto cantando, e di non essere solo una riproduttrice di note.”

C'è un personaggio a cui lei è particolarmente affezionata e uno che vorrebbe interpretare?

“Sono una cantante passionale, una cantante pucciniana. Forse il personaggio che mi rappresenta di più è la Mimì (Boheme). Un ruolo che amo musicalmente è la regina Elisabetta del Don Carlo (Verdi). Mi avevano proposto la Madama Butterfly. E' stato difficile rifiutare, ma non mi sentivo pronta per affrontare questo ruolo così importante e avrei potuto danneggiare la mia carriera. Spero che ci sia un'altra occasione.”

Sono sicura che un'altra possibilità arriverà presto. Prima di entrare nel camerino e di incontrare il soprano ero molto emozionata. Mi sono trovata di fronte una donna sensibile e disponibile. Con la sua voce dolce e delicata mi ha subito messo a mio agio. Sono uscita elettrizzata e con la certezza che porterò sempre nel cuore la mia prima intervista!

Un saluto e un ringraziamento speciale a Daria Masiero.

Maddalena
Foto di Ivan

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