mercoledì 24 giugno 2009

Baglioni incanta Firenze sotto il cielo di Boboli.

Successo strepitoso per la prima tappa toscana del tour “Gran Concerto”


Con tre ore ininterrotte di vecchi successi e nuovi inediti Baglioni racconta la sua autobiografia svelando amori e passioni, sconfitte e successi. Il pubblico ripercorre gli attimi significativi della sua vita preso per mano dalle note delle sue canzoni cantate con la grinta di sempre. I brani diventano colonna sonora di frammenti del film “Q.P.G.A.” proiettato sul grande schermo dietro il palco. Una commistione di immagini, musica e parole che rivelano le avventure di una vita. Circondato da noti musicisti come Paolo Gianolio alla chitarra e Pio Spiriti alle tastiere e archi, Baglioni unisce con la sua musica diverse generazioni di pubblico. Fra gli spalti, infatti, mamme con figli, giovani fidanzati e coppie mature trepidano per l’inizio dello spettacolo. Incrociano le dita contro piogge minacciose che per fortuna non rovinano la serata. Tutti insieme, quindi, a cantare con lui respirando frammenti della sua vita. “E’ una passione che mi ha trasmesso mia madre, fin da piccola ascoltavo le sue canzoni” spiega una diciassettenne partita da Siena con due amiche. Il suo è un pubblico affezionato che lo segue dagli esordi, che ammira la sua coerenza e professionalità. Baglioni è impeccabile sul palco, senza pause esegue instancabile un brano dopo l’altro riscaldando con la sua voce la platea di Boboli. Un coro unanime lo accompagna quando, seduto al pianoforte, intona le immortali note di “Questo piccolo grande amore”. Gli anni passati non sembrano aver eroso la poesia dei suoi intramontabili successi che regalano ancora brividi. Claudio riesce ad esprimere nei suoi versi la freschezza da eterno ragazzino che preserva intatta. “Per apprezzarlo devi essere un sognatore” afferma una sua fedelissima fan che dopo il concerto a Roma decide di vederlo anche a Firenze ipnotizzata dalla magia del suo spettacolo.
Più di un concerto quindi, ma una performance poliedrica che manifesta la maturazione artistica del cantante che, dopo una vita di concerti, regala dal palco ancora emozioni.

Annalisa Ausilio
Foto: Sara Giosa

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